Delega unica: istruzioni pratiche

5 Marzo 2026 in Notizie Fiscali

Dall'8 dicembre 2025 è operativa una nuova procedura solo telematica che consente ai contribuenti di conferire una delega unica al proprio intermediario (commercialista, consulente, CAF/intermediario abilitato) per l’accesso e l’operatività nell’area riservata sia dell’Agenzia delle Entrate sia dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione

Con un’unica comunicazione si attiva il mandato per uno o più servizi online dei due enti, con scadenze uniformate e rinnovi più semplici.

Per accompagnare il passaggio al nuovo sistema, Entrate e Riscossione mettono a disposizione una guida dedicata sui rispettivi siti con:

  • istruzioni operative per l’attivazione;
  • regole aggiornate per cittadini e intermediari.

Inoltre, nelle aree riservate degli intermediari è disponibile un file con l’elenco delle deleghe attive e le scadenze, utile per pianificare rinnovi e verifiche, soprattutto in vista del termine del 28 febbraio 2027 per le deleghe “storiche”.

Delega unica: istruzioni pratiche

È un passo concreto di semplificazione: unifica regole, modalità e scadenze delle deleghe, riducendo adempimenti ripetitivi e rendendo più lineare la gestione operativa per studi e contribuenti. 

In più, vengono chiariti tempi di validità e “fase di transizione” per le deleghe già attive.

La delega unica permette di autorizzare l’intermediario a usare, per conto del contribuente, uno o più servizi digitali disponibili:

  • sul sito dell’Agenzia delle Entrate (Entrate);
  • nell’area Equipro sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (Riscossione).

La misura nasce dall’art. 21 del D.lgs. n. 1/2024 ed è attuata dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 ottobre 2024: l’obiettivo è uniformare comunicazione, rinnovo e scadenze delle deleghe, evitando doppie procedure.

Delega unica: le scadenze da segnare

Le nuove deleghe, attivate dall’8 dicembre 2025:

  • restano efficaci fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di conferimento;
  • possono cessare prima solo in caso di revoca (da parte del contribuente) o rinuncia (da parte dell’intermediario).

Esempio pratico: se la delega viene attivata nel 2025, la validità arriva fino al 31 dicembre 2029, salvo revoca/rinuncia.

Le deleghe già attive al 5 dicembre 2025 restano valide fino alla loro scadenza naturale, ma comunque non oltre il 28 febbraio 2027 (se non ancora scadute).

Questa “deadline” serve a traghettare il sistema verso l’unificazione completa, senza lasciare in vita deleghe con regole diverse troppo a lungo.

Delega unica: come si attiva

Il contribuente può procedere in autonomia oppure tramite intermediario.

1) Attivazione diretta del contribuente

Il contribuente accede alla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate con: SPID, oppure CIE, oppure CNS,

e indica:

  • intermediario incaricato;
  • servizi da delegare (uno o più, tra Entrate e/o Riscossione).

2) Attivazione tramite intermediario

In alternativa, la comunicazione può essere effettuata dall’intermediario con modalità esclusivamente digitali

Prima dell’attivazione telematica resta necessario l’accordo/mandato tra contribuente e intermediario, che può essere stipulato in cartaceo o in formato digitale.

Servizi disponibili in Equipro per Agenzia Entrate-Riscossione

Equipro è l’area riservata ai professionisti sul sito di Riscossione. 

Tra i servizi citati:

  • consultazione della situazione debitoria (cartelle e avvisi dal 2000);
  • consultazione dei piani di rateizzazione;
  • pagamento cartelle e avvisi;
  • richiesta online di rateizzazione fino a 120.000 euro;
  • invio istanze di sospensione legale della riscossione;
  • gestione delle istanze di definizione agevolata;
  • assistenza, informazioni e prenotazione di un appuntamento in videochiamata.